giovedì 10 settembre 2009

Con una cena greca è ancora estate


Si lo so l’estate sta finendo , in città nelle vetrine ci sono maglioni e cappotti , con tutto il caldo che ha fatto , non si vede l’ora di un po’ di frescolino , per accendere il forno , fare torte , biscotti . Zucca , cavoli , zuppe e brasati prenderanno presto posto a pomodori , melanzane , insalate .
E io che faccio ? Un post su una cena greca !
Per chi è appena tornato da un’isola greca , per chi programma di andarci , per chi ha ancora voglia di estate , per chi è ancora in vacanza , con la testa o con il cuore .
Un menù con i piatti più conosciuti , la cucina greca non è certamente solo questo , ma per questa cena di fine estate …. Taramosalata , tzaziki , melinzanosalata , da mettere in tavola con l’insalata greca , e le dolmades , con un bicchiere di retzina , aspettando il piatto forte . Il moussakà , piatto forte davvero , da solo è un pasto intero , ma se facciamo piccole porzioni , è un modo per fare assaggiare ai vostri ospiti , un pezzetto di Grecia in più .
Come sempre , per i post “ ti invito a cena “ non ricette ma suggerimenti per poter preparare il più possibile in anticipo e sederci a tavola con i nostri ospiti .
Per questo menù , è stato abbastanza facile , perché a parte l’insalata greca , da fare poco prima di mettersi a tavola , le salsine , le dolmades si possono fare il giorno prima . Per quanto riguarda il moussakà , se riposa anche 1 giorno , sarà in….perfetta forma per la cena !
Comunque , a presto per le ricette .






mercoledì 9 settembre 2009

Cartoline da Ischia

............di solito vedi il verde quando esci dalla porta , qui anche quando entri !

Cartoline dall’isola di Ischia , mettetevi comodi , sono parecchie , ma è stato davvero difficile scegliere . Momenti , colori , sapori , stupori , emozioni . Ho fatto moltissime foto , queste sono quelle della “mia” isola .

Il castello Aragonese si è messo i pizzi per la festa .

Signore locali che fanno il bagno e due chiacchiere in una piccola baia di Ischia Ponte

Magari le stesse , si faranno fare la messa in piega sotto questi caschi ….all’aperto , sul corso principale !

In via delle Terme a Ischia Porto , simpatiche signore vendono i prodotti dei loro orti .

Bilance digitali e pesticidi …….non vogliamo proprio sentirne parlare !

E che dire dello “spettacolo “ della trippa da passeggio ? Freschissima , tagliata a mano al momento , una spruzzata di limone e la porti via , a passeggio appunto ! Ero appena uscita dal ristorante , se no , un pensierino….

Sapori “all’aperto “ e sapori sottovetro .

Bucatini cozze e pecorino , coniglio all’ischitana , bruschetta con pomodorini

Ristoranti : O’ Sole Mio Spiaggia dei Pescatori 86- Ischia Porto – Tel 081981986

Da peppina di Renato Via Montecorvo 42 – Forio d’ Ischia – Tel 081 998312

Consigliati da Precisina del blog : Mamma che buono !

Ristorante Pirozzi Via del Seminario, 51, Ischia ponte. Tel 081983217

Infine , sulla riva destra una pizza con musica !

Arrivederci Ischia verrò a ritrovarti .


























lunedì 7 settembre 2009

Due isole in una vacanza

























Anche io ce l’ho fatta , una minivacanza con relativo post .
Qualche giorno in barca a vela con Arianna , Franco , Mauro , Dario . Franco lo skipper , Arianna , seriamente intenzionata a diventarla per seguirlo in tutti i mari. Dario , ha lasciato per qualche giorno il bisturi per cime , timone , fiocco & c. Mauro , ha portato il suo accento romagnolo , il suo ingegno per risolvere piccoli ed inevitabili imprevisti , ed un magnifico carattere pronto ad adattarsi ed a mettersi a disposizione al resto dell’equipaggio . Io , indovinate ?....mi sono accupata della cambusa e della cucina.
Va beh , non è stata la prima volta , avevo già fatta questa esperienza alcuni anni fa , ma in una barca più grande e quindi più “ semplice “. Forse la racconterò in un altro post , ora inizio da quella più…. difficile !
Com’è cucinare in barca ? Una sfida . Tutte le operazioni , (in questo momento , Dario non c’entra ! ) che a casa si danno per scontate , qui non lo sono affatto . Quando metti una pentola sul fuoco a casa , non ti aspetti di certo che , da sola , vada da qualche parte ! Qui , si , la prima cosa che devi fare è affrancarla con dei ferri regolabili , messi lì apposta ad abbracciare la pentola . Le bottiglie , tutte , ma soprattutto quella dell’olio che a casa quando cucini è sempre lì a portata di mano , in barca ti devi ricordare di metterla sempre nell’apposito posto . E così per tutto quello che hai sui 20cm di piano cucina a tua disposizione .
Tutte le volte che apri un mobiletto , lo richiudi con il blocco . Certo , non cucini in navigazione , ma anche in porto o in rada , la vita è sempre piuttosto movimentata .
E poi , bisogna rispettare i tempi di navigazione che ti “ obbligano “ a piatti semplici e veloci . Veloci , si , ma pieni di gusto e colore , anche grazie al sapore dei meravigliosi pomodori dell’orto del papà di Franco , forse ancora più buoni mangiati su di un mare blu , azzurro , turchese.
Quindi , insalata di cuore di bue , olive di Gaeta , mozzarella di bufala , tonno , basilico , cipolla di Tropea .
Sono anche riuscita a fare la focaccia di Locatelli (grazie Sigrid !) , sopranominata da Arianna focaccia tatin , perché visto che il forno cuoceva solo sotto e non aveva la forza di cuocerla anche sopra, ho pensato di rovesciarla per terminare la cottura . Ci credete ? è venuta benissimo !
E per finire , il dessert . Bavarese allo yogurt con composta di prugne , portate da Mauro in quantità industriale, le più mature dovevano essere fatte fuori in fretta . Le ho snocciolate , messe a cuocere con zucchero e vanillina e sono andate a colorare ed ingolosire la bavarese .
I miei compagni , assaggiando il dessert assumevano aria da miracolati , ma il vero miracolo è stato riuscire a farlo . Avete presente la consistenza di una bavarese prima che la colla di pesce inizi a fare il suo lavoro ? e se non avete presente il frigo di una barca a vela , vi posso dire che è un pozzetto privo di ripiani che si chiude con un tappo e dondola insieme alla barca . Si parlava di sfida no ?
Beh , ora non pensate che in un giorno ci siamo sbaffati , focaccia , insalatona di pomodori , pasta e bavarese .
In fondo , eravamo sempre lupi di mare , non gourmet al lavoro ! Anche se , Dario , diceva che quando sarebbe tornato al lavoro , avrebbe raccontato ai suoi colleghi , la sua crociera con tanto di …personal chef .
Grazie Dario , … ricordati di me , quando sarai primario , non da medico , ma da proprietario di una splendida barca a vela !
Ci siamo salutati all’isola del Giglio , loro da vera gente di mare …. Franco di Merano , Dario di Sondrio , Mauro di Ravenna , hanno proseguito per l’Elba e la Corsica . Io via terra per un’altra splendida isola .
A presto per continuare il viaggio……..





























































Si riparte per nuove isole ......




Ti regalo un pezzetto di mare


Un pezzetto di mare ...in tempo reale !
E' talmente bello che non ho resistito a fotografarlo e pubblicarlo.


venerdì 28 agosto 2009

Smoker Bag


"astrofiammante ha detto... "
tutte belle idee appetitose...ma qualche ricetta non ce la sganci?
Questo un commento al mio primo post “ti invito a cena “. Mi ha fatto sorridere quel ....“ce la sganci qualche ricetta “ ? Eccome , astrofiammante ! Ecco un’altra ricetta dell’ultima cenetta “ amici e bollicine “ . Più che una ricetta è una sorta di esperimento . Avevo acquistato una smoker bag , e mi stava giusto aspettando per una prova sfiziosa . L’ho provata per affumicare un trancio di pesce spada . Il procedimento è stato molto semplice , ho inserito il pesce spada dentro al sacchetto e l’ho messo in forno per 10’ a 180° .
Le verdure , carote tagliate sottili per la lunghezza e porri tagliati a metà , entrambi sbollentati e raffreddati , li ho grigliati in padella antiaderente con pochissimo olio . Li ho insaporiti con sale e pepe . Ne è uscito un piatto leggero , saporito e invitante , a chi piace il gusto affumicato .
Ho alternato spada affumicato a “nastri “ di carote e porri . Irrorato con olio extravergine di olive , insaporito con sale e pepe bianco .

Ingredienti :
600 gr pesce spada (trancio intero)
200 gr carote
200 gr porri
Sale , pepe
Olio extravergine di oliva





lunedì 24 agosto 2009

Rana pescatrice con pomodorini &C


Etichetta "Ti invito a cena " menù con piatti che si possono preparare in anticipo per godersi il più possibile la cena con gli amici . Questo piatto si può preparare e riscaldare al momento di portarlo in tavola , il sapore e l'aspetto non ne risentiranno . Basterà impiattare e decorare con un filo di olio evo e qualche fogliolina di menta . Il menù completo è nel post "Amici e bollicine".

Rana pescatrice con pomodorini &C

8 piccole code di pescatrice o 8 medaglioni
600 gr pomodorini
1 spicchio d’aglio
50 gr olive taggiasche denocciolate
30 gr pinoli
20 gr uvetta sultanina
Olio evo
Menta
Sale
Zucchero
Peperoncino

Tagliare i pomodorini a metà , saltarli velocemente a fuoco alto in padella con un filo di olio, una spicchio di aglio e un rametto di timo. Unire un pizzico di sale e uno di zucchero . Abbassare la fiamma e fare cuocere per 8’/ 10’. Lasciare raffreddare e togliere la buccia che si staccherà facilmente . Unire le olive , i pinoli leggermente tostati , l’uvetta lasciata ammorbidire precedentemente , la menta tagliata a julienne , e una punta di peperoncino . Regolare di sale . Infarinare e cuocere in padella con poco olio , per 4’ , le code di pescatrice o i medaglioni. Sgocciolarli , metterli nella salsa di pomodorini e lasciare insaporire . Servire guarnendo con un filo di olio evo e qualche fogliolina di menta .