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giovedì 22 settembre 2016

Gnocchi per l'MTC








Eccomi all’appuntamento con la sfida dell’MTC . http://www.mtchallenge.it/2016/09/05/mtc-59-la-ricetta-della-sfida/

"Torte a corte"  a Mantova è stata l’occasione per conoscere 
finalmente di persona altre “sfidanti”.


Devo dire che la parola sfidante mi fa sorridere , perché nulla 

faceva pensare a persone che ogni mesi .....si  scontrano  ma 
piuttosto ad un’atmosfera da amiche in collegio .
Anche i 5’ rubati per  infilarmi in un negozio di meraviglie trascinando anche Vittoria , rendendola così mia complice , hanno avuto un fantastico sapore di trasgressione proprio come quando  
ne combini una a scuola .
A me e a Vittoria questa volta è andata bene , nessuno si è accorto del nostro ritardo e non siamo state punite , inoltre siamo anche riuscite a tornare a casa con un  piccolo bottino : la mostarda di Mantova . Potevo non fare colare un po’ di quello sciroppo piccantino sopra i  miei gnocchi per l’MTC ?

Se volete sapere tutto su gli gnocchi , vi consiglio di leggere il post  
http://ilboscodialici.blogspot.it/2016/09/gli-gnocchi-per-lmtc-
59.html  di Annarita Rossi, dal blog Il Bosco di Alici  .

Gnocchi di patate e farina di castagne

200 gr patate
50 farina di castagne
80 gr lardo di colonnata
30 gr pinoli



30 gr uvetta
mostarda mantovana

Cuocere le patate lessandole in acqua salata,( tenere da parte un po’ d’acqua di cottura)  passarle al setaccio ed impastare i due ingredienti

Modellate dei bastoncini e tagliare gli gnocchi .

Rigarli premendoli sui rebbi di una forchetta.
Non si riuscirà a farli “rotolare” perché l’impasto è piuttosto delicato , ma cuocendoli non si disferanno. Lessarli in acqua bollente salata .
Tagliare a listarelle il lardo , scioglierlo in una padella , 
unire gli gnocchi e l’acqua di cottura delle patate . Girare delicatamente nel condimento gli gnocchi ed aggiungere 
l’uvetta ammollata e i pinoli tostati . Terminare con un cucchiaio di “sciroppo” della mostarda ed un pezzetto di mela .





Contrariamente al procedimento usuale ,ho lessato le patate tagliate a tocchetti , perché la farina di castagne ha un potere di assorbimento maggiore della farina di grano .





giovedì 17 ottobre 2013

Orzotto nella zucca



Ciao !
Naturalmente un saluto ,  ai “vecchi” amici e amiche , a chi sta passando di qua per caso , a chi ogni tanto veniva a sbirciare per vedere cosa  stava succedendo dopo ….Pasqua !
Evvabbè , di cose ne sono successe molte , ma ora mi va di raccontarne una che mi piace particolarmente :  il desiderio di prendere di nuovo per mano il mio blog.
Amicizia , gioia , fantasia ,  creatività , condivisione e molto altro , mi ha regalato questo spazio . Mi piacerebbe riuscire  ad assaporare , gustare , mangiare , con lo stesso piacere ed entusiasmo , di prima ,  tutti questi sapori .
Una ricetta semplice , ma piena di colore e di gusto .
L’orzo , preparato  come un risotto , tiene benissimo la cottura , e quindi è perfetto per questa presentazione un po’ scenografica …….si ha tutto il tempo di portarlo in tavola e di ammirarlo !
Naturalmente ci si regola con le dosi ed il ……contenitore .
Se gli amici sono tanti , una bella zucca tipo quella di cenerentola è l’ideale , ma se siete in pochi , esistono anche delle simpaticissime ….zucchette !
Le dosi della ricetta sono per quattro porzioni abbondanti , diciamo da piatto unico .
La zucca messa subito , all’inizio della cottura , regalerà cremosità , i cubetti saltati , aggiunti dopo  ,  daranno colore e sapore . La quantità del brodo , dipende anche dal tipo di orzo utilizzato , e comunque se si utilizza un buon brodo vegetale fatto in casa , l’orzotto sarà più felice .
Alla fine ho mantecato l’orzotto con il Roquefort , ma può essere sostituito con del Taleggio o semplicemente con Parmigiano .
Dipende se volete un orzotto sprint o uno  più classico e delicato .
Organizzatevi con un po’ di tempo per tagliare e svuotare la zucca . Nulla di complicato , ma è un’operazione da fare con calma e pazienza .
Calma , pazienza e un po’ di leggerezza , anche questi ingredienti preziosi .


Orzotto nella zucca

320 gr orzo
300 gr zucca
1 cipolla
1 spicchio aglio
timo , rosmarino
1  ½ l brodo vegetale
40 gr burro
40 gr olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
sale

Svuotare la zucca , tagliare la polpa a cubetti .
A fuoco vivace , saltare in padella  100 gr di zucca con 50 gr di olio evo , 1 spicchio d’aglio schiacciato , un rametto di rosmarino e  2 rametti di timo .
Abbassare la fiamma , salare , coprire e portare a cottura tenendola al dente .
Tritare la cipolla e farla appassire in 40 gr burro.
Tostare l’orzo  nell’olio extravergine .
Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcool. Unire la cipolla , altri 200 gr di zucca , salare  e portare a cottura bagnando con il brodo bollente. A cottura quasi ultimata, unire  i dadini di zucca , saltati . Fuori  dal fuoco , mantecare con 50 gr di  Roquefort  o fiocchetti di burro e parmigiano . Riempire la zucca svuotata .



                                   

mercoledì 27 aprile 2011

Gnocchi arabi -liguri



MT CHALLENGE , la sfida di Menuturistico liberamente ispirato a The Daring Kitchen è una sfida mensile fra bloggers , su una ricetta che viene proposta dal vincitore della gara precedente.
La ricetta dell'MT CHALLENGE di aprile è stata proposta dall'Araba Felice .
“Gnocchi di semolino” ricetta semplicissima , ma di una bontà e bellezza infinita .
Forse perchè ricordo quelli della mamma . Li condiva solo con fiocchetti di burro e parmigiano , che regalavano una crosticina profumata ai morbidi gnocchetti . Erano praticamente perfetti .
Forse è per questo che non ho voluto cambiare molto la ricetta proposta .
Ho solo aggiunto un cucchiaio di pesto buono , alla besciamella . I piselli e le fave , fanno da coreografia , ma stanno anche bene insieme al gusto del semolino profumato al basilico .
Il pesto era così buono che ho pensato di metterne un cucchiaino dentro ogni dischetto di semolino .
Gli gnocchetti ripieni , li ho nappati con la besciamella e una spolverata di parmigiano . Adagiati su un cucchiaio di besciamella al pesto sono pronti per andare ….in sfida !
Manca solo il titolo del post . Gnocchi arabi-liguri , può andare bene ?
Ecco , MT Challenge ha fatto incontrare il pesto con il basilico di Pra , con
gli gnocchi di semolino di una simpaticissima Stefania in Arabia Saudita .

GNOCCHI DI SEMOLINO ( per 6 porzioni circa)

un litro di latte
250 g di semolino
2 tuorli
20 g di burro
sale, noce moscata
100 g di parmigiano grattugiato

per la bechamelle

mezzo litro di latte
45 g di burro
45 g di farina
sale, noce moscata
ulteriore parmigiano per gratinare

Mettere in una pentola capiente il latte, il sale e una grattata di noce moscata. Portare ad ebollizione e versarvi quindi il semolino a pioggia mescolando in continuazione. Abbassare un po' il fuoco, e mescolare con forza finche' si otterra' un composto solido e compatto, che si stacchi dalla pentola.
Spegnere il fuoco e far intiepidire, quindi aggiungere i 2 tuorli, il parmigiano ed il burro. Aggiustare eventualmente di sale.
Mescolare con forza e versare il composto in una teglia coperta con carta forno bagnata e strizzata. Livellare con le mani bagnate fino ad appiattirlo ad uno spessore di un cm.
Tagliare quindi con uno stampino o un bicchiere gli gnocchi della dimensione preferita, ed adagiarli in una teglia imburrata, leggermente sovrapposti.
A parte preparare la bechamelle: fondere il burro, ed appena sciolto versarvi la farina. Girare con un mestolo in modo da farla tostare leggermente quindi aggiungere a poco a poco il latte scaldato a parte. Portare alla densita' desiderata sempre mescolando, quindi aggiustare di sale e aggiungere la noce moscata.
Velare gli gnocchi con la salsa, cospargere con altro parmigiano e mettere in forno a 200 gradi per 10 minuti, finendo con una botta di grill per colorire la crosticina.