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lunedì 22 marzo 2010

Genova , Campionato mondiale del pesto al mortaio


Ieri al Palazzo Ducale di Genova , ho assistito alla finale del Campionato mondiale di Pesto al mortaio .
“100 concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfidano a colpi di pestello e mortaio nella preparazione del pesto genovese secondo le modalità tradizionali e utilizzando ingredienti autentici e genuini. La gara è aperta a tutti: professionisti, amatori e curiosi in cucina “ così leggo dal sito ufficiale . Ed è proprio vero , i concorrenti , ognuno con il suo mortaio e pestello , di ogni età , di tanti paesi , hanno riempito la meravigliosa sala del Ducale . Ho visto mortai bellissimi , alcuni nuovi , altri con tanti anni di ...attività , uno tutto intarsiato . I partecipanti , tutti con il loro segreto , e con il desiderio di aggiudicarsi il titolo , erano : graziose signore con i riccioli bianchi sotto il capellino , giovani ragazze e ragazzi anche di paesi lontani , signori con gli anni d'argento .
E' stato bello vedere il loro entusiasmo e la loro competenza nella preparazione del pesto genovese , uno dei condimenti per la pasta più conosciuti in Italia e nel mondo .
Sono uscita dalla sala completamente profumata di basilico e con il proposito di fare al più presto il pesto con gli ingredienti del disciplinare del consorzio del Pesto Genovese .
Ecco la RICETTA DEL PESTO GENOVESE AL MORTAIO PER IL CAMPIONATO MONDIALE

4 mazzi (60-70 g. in foglie) Basilico Genovese D.O.P., garanzia della tipicità di profumo e sapore
30 g. Pinoli
45-60 g. Parmigiano Reggiano Stravecchio grattugiato
20-40 g. Fiore Sardo grattugiato (Pecorino Sardo)
1-2 Spicchi d’Aglio di Vessalico (Imperia)
10 g. Sale Marino Grosso
60-80 cc. Olio Extra Vergine di Oliva “Riviera Ligure” D.O.P., dolce e fruttato, esalta il profumo del basilico e del condimento

Il piatto di “mandilli de sea” , fazzoletti di seta , al pesto , l'ho cucinato un po' di tempo fa , era buono , ma ora dopo aver captato qua e là , qualche pezzetto di segreto da alcuni ….campioni , sono sicura che la prossime trenette saranno ancora più buone.






sabato 6 marzo 2010

Zuppa valpellinese


Altro che primavera ! L'inverno , proprio non se ne vuole andare , fa freddo . Cosa si può fare ?
Una bella zuppa ! Di quelle che scaldano per davvero . La zuppa valpellinese , un piatto tradizionale valdostano . Ricco di ….ingredienti poveri : pane raffermo , cavolo verza , fontina , brodo di manzo . Alcune volte con , prosciutto crudo , pancetta o lardo , viene arricchita davvero …. anche di calorie !
La mia versione non certo dietetica , è solo un tentativo di allegerirla un pochino .
Ho usato brodo vegetale al posto del brodo di carne , ho diminuito la quantità di pane , e invece di lardo o pancetta ho messo delle sottili fettine di prosciutto cotto . Il burro , mi è servito solo per imburrare le pirofile . Si , una fettina di pollo ai ferri è più dietetica , ma con questo freddo 2 calorie in più le bruciamo , quindi possiamo permetterci questa delizia . Povera , ma ricca di gusto e ...calore !
Prima la ricetta originale poi la mia versione light . Provatele tutte due .

Zuppa alla valpellinese

2 l brodo di manzo, profumato con aglio , rosmarino, cannella e noce moscata.
1 cavolo verza bianco di media grandezza , lessato e ben scolato
500 gr di pane di segale raffermo a fette sottili
500 gr fontina valdostana
40 gr burro
sale qb

Eliminare la parte dura del cavolo verza. Cuocerlo per 3' in acqua bollente salata.
Ungere di burro una teglia dai bordi alti e sistemarvi alcune fette di cavolo verza, coprire con fette di pane e quindi con la fontina , anche questa tagliata a fette .Continuate gli strati terminando con la fontina. Bagnare il tutto con il brodo e mettere in forno caldo a 170° per 45'.
Irrorare di burro fuso e servire calda
Dose per 6 persone

Zuppa alla valpellinese

2 fette pane tostato
6 dl brodo vegetale
120 gr fontina valdostana
100 gr prosciutto cotto
6 foglie di cavolo verza
Burro per le pirofile
Ho messo sul fondo della pirofila imburrata , una foglia di verza , una fetta di pane e ho fatto 2 strati di fontina , prosciutto e verza , alternandoli. Ho coperto il tutto con il brodo e fatto cuocere in forno caldo a 170° per 30' .
Dose per 2 persone




mercoledì 28 ottobre 2009

Pasta e broccoli


Una delle più buone paste al mondo ? Pasta e broccoli . Questo è quello che penso tutti gli anni quando arrivano i broccoletti . Mi piace molto questa pasta , saporita , sana ,semplice , veloce da preparare .E se voglio cambiare un po ‘ mi basta sostituire qualche ingrediente . Ho provato a togliere le acciughe , sostituire il parmigiano con il pecorino ed aggiungere qualche pinolo tostato . Un’altra volta ho omesso le acciughe e fatto saltare nell’olio caldo aromatizzato con aglio e timo , striscioline di speck , aggiungendo una manciata di parmigiano per finire. Esperimenti sempre ben riusciti ed apprezzati . Insomma , cavoli a merenda no , ma pasta e broccoli anche una volta alla settimana si .

Ingredienti x 2 porzioni :
1 broccolo
160 gr pasta
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai olio
3 acciughe
30 gr parmigiano reggiano
peperoncino

Dividere le cimette del broccolo , e lessarle in acqua bollente salata . Scaldare l’olio , unire l’aglio , il peperoncino e le acciughe . Aggiungere il broccolo tenuto al dente , e fare insaporire .
Cuocere la pasta nell’acqua di cottura dei broccoli . Scolarla e farla saltare unendo il parmigiano e qualche cucchiaio di acqua di cottura . Unire un filo di olio crudo .




lunedì 9 marzo 2009

I corzetti stampati






In attesa di cucinare il "tocco" ed anche i ravioli , con il tempo giusto di coccole e pazienza del quale hanno bisogno, ecco una ricetta semplice , ma bella e buona come sanno essere le cose semplici
I corzetti stampati sono delle lasagnette tonde realizzate con uno speciale stampo che imprime sulla pasta da ambo i lati , un arabesco in rilievo. Le famiglie nobili mettevano il loro stemma , i più famosi negozi di pasta fresca il loro marchio : una sorta di preziose medaglie commestibili.
I miei stampini : uno l'ho acquistato da Medagliani , l'altro, quello più grande, "assaggiato"dalle tarme (si vedono i buchini) l'ho trovato in soffitta. Chissà quanti profumi di cucina potrebbe raccontare !

ingredienti:
300 gr farina 00
1 tuorlo
acqua q.b

Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta molto elastica. Stenderla ad uno spessore di circa 3mm. Coppare ed imprimerli da tutte e due le parti con lo stampo.
Lessarli e condirli.
Si possono condire con il pesto, io li ho conditi con burro fuso, maggiorana , parmigiano e pinoli tostati.


Nota.Ricetta tratta da "Ricette raccontate .Liguria " di Miti Vigliero Lami
Ricetta con il" tocco"