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lunedì 29 giugno 2009

Liquore di erba cedrina



Da molto tempo in giardino, c’è un alberello di erba Cedrina conosciuta anche come erba Luisa . E’ una pianta che non ha bisogno di molte cure , è robusta , infatti , ha anche sopportato le mie potature . Questo inverno , dopo il mio trattamento drastico , guardando quello che era rimasto, praticamente 4 legnetti , non avevo molte speranze di vederla ritornare . Invece , in primavera , ecco le prime piccole e tenere foglie , ora , grandi, belle , verdi , e , dall’ intenso aroma di limone. Mi piace passare lì vicino , quasi dentro ; è come se entrassi in una nuvola di profumo.
E’ naturale che mi venisse in mente di catturarlo in un liquore.
Un liquore di un bel verde brillante , e dalle proprietà digestive.
E poi voglio partecipare alla raccolta di San Bernardo che partecipa alla…… raccolta delle raccolte !
San Berny non ha un blog tutto suo , ma come tutti i v.i.p. che si rispettino , fa delle "ospitate " a casa “Pasticci & pasticcini “di evelyne .

Liquore di erba cedrina


60 foglie di erba cedrina
500 gr alcool
500 gr zucchero
500 gr acqua
Lavare , e fare asciugare le foglie di erba cedrina. Lasciarle macerare nell’alcool per 1 settimana . Filtrare. Preparare uno sciroppo con lo zucchero , facendolo bollire per 5’ . Lasciare raffreddare ed unire all’ alcool . Aspettare almeno 1 mese prima di consumarlo .












Foto mare : mare ligure

venerdì 20 marzo 2009

Il liquore di violette


Esco in giardino e le vedo, con il loro colore brillante e molto ...trendy !
Ma anche se fossi passata di lì ad occhi chiusi , la voglia di fare il liquore con le violette mi sarebbe venuta ugualmente. Belle , profumate , colorate , annunciano la primavera .
Più simpatiche di così .....
“ Gli antichi greci indossavano ghirlande di viole , i romani invece ricavavano da questi fiori profumatissimi un’ottima bevanda. I giardinieri medievali eccellevano nel creare aiuole , punteggiate di viole bianche o lilla , nei giardini delle dimore più nobili . Napoleone fece perfino adornare la tomba di Giuseppina con un tappeto coloratissimo dei suoi fiori preferiti .
Le viole , tuttavia , sono state impiegate in passato non solo per le sue qualità decorative .
In medicina infatti, si utilizzavano per i loro effetti terapeutici e curativi contro l’insonnia e gli attacchi d’ira ; anche in cucina si impiegano praticamente da sempre.
Il profumo delle viole , così intenso e gradevolissimo , e il fiore in sé così piccolo e grazioso , sono da secoli impiegati in cucina per decorare cibi , dolci in particolare , e per realizzare liquori , sciroppi , ed estratti dolci da conservare sino all’inverno…..”
Da "Prunella e cera d’api ". Jane Newdick .ed,De Agostini

Liquore di violette

150 gr violette
350 gr zucchero
500 gr acqua
250 gr alcool a 90°
Fare uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero . Versarlo sulle violette e lasciare in infusione per
24 h unire l'alcool , travasare in bottigliette e lasciare riposare per 1 mese prima di consumarlo.