giovedì 16 luglio 2009

1° Viaggetto –blogger !



a domani per racconto e foto !

martedì 14 luglio 2009

sabato 11 luglio 2009

Calamarata con calamari


Quando ho letto la ricetta e visto la foto del piatto , mi è piaciuta l’idea degli anelli di calamari che condiscono gli anelli della pasta che guarda caso si chiama “calamarata”. Un gioco di parole e un gioco di …calamari . Praticamente , una grande calamarata !
In più il pesto di fiori di zucchina , fatto a crudo , saporito , con i due formaggi , profumato con le foglioline di prezzemolo e colorato con lo zafferano .
Le manzancolle , appena scottate , accompagnano i calamari e la calamarata .
Questi sono gli ingredienti della ricetta originale , che ho cercato di seguire , ma si sa che soprattutto con i piatti di pesce , bisogna essere moooolto elastici !
Sono partita con i fiori di zucchina dell’orto , belli , tanti , giusti per fare il pesto .
Sono andata in pescheria , le manzancolle non c’erano , in compenso dei meravigliosi gamberi di Sanremo si pavoneggiavano in mezzo al banco . Dei totanetti , belli , freschi , appena arrivati , hanno avuto la meglio sui calamari troppo grandi ed anche un po’ tristi .
La sostituzione dei protagonisti ha comunque dato dei buoni risultati .

Manzancolle rosolate con calamarata di Gragnano al pesto di fiori di zucchine e calamari

500 gr manzancolle
Sale
Pepe
Olio extravergine di oliva
Erbe aromatiche
240 gr calamarata di Gragnano
200 gr fiori di zucchine
20 gr cipolla bianca
1 / 2 spicchio di aglio
20 gr formaggio grana grattugiato
20 gr pecorino romano grattugiato
30 gr prezzemolo
20 gr pinoli
0,5 gr pistilli di zafferano
Brodo vegetale
Olio extravergine di oliva
200 gr calamari
1 /2 spicchio di aglio
Sale
Pepe
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo

Per il pesto , pulire, e tagliare i fiori di zucchine. Rosolare nell’olio la cipolla tritata .Aggiungere i fiori di zucchine , lo zafferano e fare stufare per 5’ . Bagnare con il brodo vegetale e lasciare cuocere sino a che siano molto teneri . Frullare con l’aglio , il prezzemolo , i pinoli , il grana , il pecorino e l’olio extravergine di oliva fino ad ottenere una salsa densa , liscia ed omogenea . Regolare di sale e pepe .
Per i calamari , sbollentare i calamari , raffreddarli in acqua e ghiaccio . Tagliarli ad anelli . Rosolare nell’olio l’aglio tritato , unire i calamari e lasciarli insaporire per qualche minuto . condire con sale , pepe e prezzemolo tagliato in sottilissima julienne .
Per le manzancolle , sgusciarle , lasciando la coda . Eliminare il budello intestinale , condirle con un filo di olio . Passare in padella antiaderente molto calda per pochi secondi per lato . Condire con sale , pepe ed erbe aromatiche .
Per la calamarata , cuocere la pasta in abbondante acqua salata . Scolare al dente e condire con il pesto di fiori di zucchine , fuori dal fuoco . Aggiungere se necessario , un mestolino di acqua di cottura della pasta . Unire la metà dei calamari e mantecare bene . servire con i rimanenti calamari ed accompagnare con le manzancolle scottate . Completare con foglioline di erbe aromatiche e un filo di olio extravergine crudo .
Ricetta tratta da MEDI_TANDUM pensieri di cucina mediterranea Edizioni Boscolo Etoile

giovedì 9 luglio 2009

Ogni viaggio è un piccolo tesoro


Voglia di viaggi , voglia di vacanze . Stanno andando quasi tutti in ferie , anche tanti blog ! Io sono al lavoro , in mezzo alla gente che è in vacanza . Comunque mi piace questa aria di festa , non voglio lamentarmi. Però mi piace viaggiare e sognare , quindi ho pensato di fare un piccolo viaggio con le mie foto .
Esistono tanti tipi di viaggi : di relax , di scoperta , di gusto , di curiosità , di emozioni , di divertimento , di riflessione , di fuga , d' amore .
Tutti quanti mi hanno regalato ed insegnato qualcosa . Ogni viaggio è un piccolo tesoro.

Viaggi di gusto

Mezzi per viaggi


Viaggi nell'anima




Viaggi d'arte





















Finestre sul mondo

Viaggi tranquilli e Viaggi "agitati"



Tramonti ed emozioni



domenica 5 luglio 2009

Un fiore di mare


Seppie e gamberi in fiore di pasta fillo

2 seppie
4 gamberoni
400 gr pomodorini
1 spicchio d’aglio
1 piccola cipolla di Tropea
1 rametto di timo
1 / 2 bicchiere di vino bianco secco
100 gr di 3 cereali (riso farro orzo )
Olio evo
Sale pepe
Pasta fillo
Preparare il contenitore di pasta fillo , sovrapponendo alcuni fogli , unti con olio fra uno e l’altro . Ungere una coppetta , capovolta su una teglia e disporre la pasta fillo in modo da ottenere le punte . Cuocere in forno a 180 ° fino a coloritura . Lasciare raffreddare . Sfilare la coppetta . Rosolare la cipolla in 4 cucchiai di olio evo , unire l’aglio , il timo , e le seppie tagliate .
Sfumare con il vino , unire i pomodorini tagliati a metà . Cuocere per 30’ .
Saltare in padella antiaderente con pochissimo olio i gamberi.
Unirli alle seppie , Regolare di sale e pepe .
Lessare i tre cereali , condirli con 2 cucchiai di olio evo .
Riempire il contenitore di pasta fillo con le seppie e gamberi , mettere al centro i tre cereali ed condire con un filo di olio.





Foto mare : mare ligure

giovedì 2 luglio 2009

Composta di melone ai tre profumi


Ho una vera passione per i libri di cucina , anzi , una vera e propria attrazione . Quando entro in libreria, non riesco ad uscire senza almeno un piccolo bottino .
Non mi piace comperarli solo per averli , per collezionarli. Naturalmente appena li ho , li sfoglio , li leggo , ma anche dopo che li ho riposti , non mi dimentico di loro. Ogni tanto vado a ritrovarli, anzi , ci ritroviamo come vecchi amici e rileggiamo insieme alcune pagine di momenti passati insieme .
Cercavo un dessert alla frutta , fresco , profumato , e mi è tornata in mente una ricetta che avevo visto e provata tanti anni fa dopo aver sfogliato un bellissimo libro : “La Cuisine des Parfums
Editions du Chene. Anno 1996 , i libri di cucina non erano ancora di moda , ma la mia passione per loro c’era già . Non ce n’erano moltissimi di belli , e quindi quando ne trovavo uno diventava subito un amico speciale . Forse per questo a distanza di tanto tempo mi sono ricordata di questa composta di melone . Niente di inedito , eccezionale , mai visto , ma…. un dessert colorato , fresco , profumato . Proprio quello che volevo .

Composta di melone ai tre profumi

2 meloni da 600 gr
2 bastoncini di cannella
1 stecca di vaniglia
40 gr zenzero
60 gr zucchero semolato

Tagliare lo zenzero a pezzetti , aprire la stecca di vaniglia . Portare ad ebollizione 3 dl di acqua con lo zucchero , unire la vaniglia, lo zenzero, e la cannella . Lasciare bollire per 5’ . Pulire il melone , tagliarlo a fette . Immergerle nello sciroppo e cuocerle per 3’ a fuoco dolce. Scolarle , fare ridurre lo sciroppo . Lasciare raffreddare , versarlo sulle fette di melone , lasciare riposare almeno 6 h in frigo.

mercoledì 1 luglio 2009

Una cena estiva



Ieri una bella serata con le amiche . Eravamo 10 ragazze , va beh , alcune più ragazze ed alcune più ragazzine ! Dunque una serata per stare insieme , ed una bella occasione per giocare in cucina a : tagliare, marinare, mescolare , pesare , cuocere ed impiattare .
Eravamo Claudia ed io , Alex l’abbiamo lasciata a casa , Edoardo è ancora piccolino e una giornata intera senza la mamma , gli sembra troppo lunga.
Abbiamo pensato ad un menù che ci permettesse di preparare i piatti prima . In questo modo , poco prima di servire , basta scaldare , impiattare per poterci godere la serata insieme alle altre amiche.
A questo punto ho pensato di fare un post , non tanto di ricette , ma di idee , piatti e menù che si possano preparare in anticipo e , con poche mosse mettere in tavola .

Inauguro così l’etichetta “ Ti invito a cena “

Ecco il menù :

Tartare di tonno
Tartare di spada
Sashimi di tonno
Sorbetto al pomodoro

Zuppetta di cipolle di Tropea , scampi con sale alla vaniglia

Calamaro farcito di cous cous, erbe aromatiche e curry
Moscardini al vapore in guazzetto di pomodori confit
Seppie e vongole al lime

Creme brulè
Composta di melone ai tre profumi
Gelatina di passito di Pantelleria con fragoline di bosco























Mi sono organizzata così :
Ho tagliato a cubetti , il tonno e lo spada , l’ho messo in contenitori e pellicolato .
Preparato le due marinate , chiuse nei barattolini quindi pronte per condire le tartare , 10’ / 15’ prima di cena.
Dal cuore del filetto di tonno, ho tagliato le fettine di sashimi e le ho infilzate negli spiedini , giusto per farle più carine .
Fatto il sorbetto , e messo in congelatore . Tagliate le fette di mozzarella e messe in frigo.
La zuppetta di cipolle , l’ho fatta il giorno prima. Ho pulito gli scampi e messi in frigo , pronti per andare in forno sdraiati su un letto di sale grosso.
Calamari e moscardini cotti , solo da riscaldare a fuoco basso mentre gustiamo la zuppetta .
Le seppie tagliate pronte a saltare in padella. Le vongole già aperte si scalderanno in pochissimi minuti ,in un’altra padella e saranno pronte insieme alle seppie .
Anche i tre dessert si possono preparare il giorno prima , l’importante è conservarli bene , in scatole chiuse , in frigo , naturalmente.
Il tempo di apparecchiare , farci una doccia , mettere i tacchi :-) e ricevere le amiche con un flute di fragolino e un piccolo bocconcino di pasta fillo ripieno di cozze al prezzemolo.