domenica 27 marzo 2016

Brodetto povero e frutti di mare ricchi




Eccomi per l’appuntamento con l’ MTC .
Meraviglioso  gioco che mi da l’opportunità di conoscere “gente” speciale che mi fa girare il mondo come:

Gente come Annamaria e Fabiana dalla quale c'è molto da imparare !
Gente da ritrovare come Cecilia , Annalena , Corrado .....bellissimi i nostri raduni , quando i raduni non esistevano ancora :-)
Ed infine le nuove amiche conosciute ad un mitico raduno : Flavia , Ilaria , Giulia ,Monica , Vittoria ,  Giulietta.


Quanta ricchezza ! Dentro  ogni nome un mondo .
Ecco perché sono così contenta e non posso perdermi neppure un Mtc .


E veniamo al brodetto .....
E’ il mare che comanda , diceva un vecchio pescatore . Ho capito quanto fosse vero dopo che  mi sono dovuta arrendere ed uscire con un misero bottino alla terza pescheria “visitata”. Evidentemente non  era il giorno , ma io "dovevo"fare il brodetto per l'Mtc !
Pesce da zuppa c’ era scritto sul cartellino , ma pensando al mercato del pesce di Catania alle barche dei pescatori  di Noli , Laigueglia , Andora , Portovenere che arrivano alla mattina carichi di reti ancora da smagliare , quello che ho pescato io , era davvero differente !
Non è la differenza che ci chiedeva di raccontare Annamaria , ma tutto sommato i miei pesciolini , piccoli ma freschissimi , hanno fatto comunque un buon brodetto arricchito però da spettacolari frutti di mare .


Brodetto povero e frutti di mare ricchi

600 gr pesce misto per zuppa
300 gr vongole veraci
300 gr vongole
300 gr fasolari
200 gr cannolicchi
30 gr cipolla
1 piccola carota
1 costa di sedano
3 spicchi d’aglio
50 cl vino bianco secco
prezzemolo
peperoncino
olio extravergine di oliva

Eviscerare e pulire il pesce . Scaldare l’olio con la cipolla tritata  e lo spicchio di aglio intero . Aggiungere il pesce tagliato a pezzi , la carota e il sedano .
Cuocere per qualche minuto senza farlo rosolare troppo . Aggiungere un bicchiere di  cubetti di ghiaccio ed acqua fino a coprire il tutto . Abbassare il fuoco e cuocere per circa 30’ schiumando quando necessario . Filtrare premendo leggermente il pesce . Non salare .
Lasciare  a bagno i molluschi per circa 3 h .
Farli aprire separatamente in casseruola con metà spicchio d’aglio , qualche gambo di prezzemolo , un pizzico di peperoncino . Sfumare con il vino e toglierli dal fuoco appena si aprono . Togliere l’intestino ai fasolari e ai cannolicchi .
Filtrare il liquido ottenuto  ed unirlo al brodetto poco per volta per regolare la sapidità .
Aggiungere i frutti di mare e servire con un pezzo di baguette tagliata a meta e  tostata .
Nella  prima foto fatta per il post , ho utilizzato la baguette (svuotata della mollica e leggermente tostata) come contenitore per i fasolari e i cannolicchi . I piccolissimi piccadilli li ho intinti in un caramello biondo . Stavano bene per la nota di colore ma  anche per contrastare il piccantino " spinto del peperoncino e la sapidità del brodetto . La seconda  foto , fatta in fretta prima che il brodetto si raffreddasse dimenticando di sistemare i cannolicchi ,  i fasolari , e i pomodorini . Però , ogni tanto anche noi blogger abbiamo il diritto di una bella zuppetta calda !











7 commenti:

flavia galasso ha detto...

Felice che tu non possa far a meno di questo mondo MTC ...buona PAsqua

Fabiana Del Nero ha detto...

Ed io aggiungo....." il mare non è una fattoria"...e meno male!!!!

Chi ha avuto il privilegio di sedere alla tua tavola sa perfettamente quale sia il significato della parola privilegio.
Fortunatamente io lo so.
So pure il significato della parola amicizia.
Poi basta. non so più un tubo.
Ma è sufficiente.

Baci sister

Alessandra Gennaro ha detto...

Sarebbe sufficiente :-)
Se non fosse che poi di tuo ci aggiungi sempre questo tocco di creatività personale, sorretta tanto da una coerenza di fondo quanto da una sicura abilità tecnica, che ti fa elaborare ricette originali, nuove, convincenti e capaci di andare all'essenza del piatto e di reinterpretarlo con una nuova voce. Il nome di questo brodetto è tutto un programma- e potrebbe essere davvero una puntata di Linea Azzurra, da tanto racchiude la variegata infinità dei frutti del mare. Sei sempre un passo avanti, anche tu.

Sabry ha detto...

Ciao Chiara, sono la Sabry di Firenze, chissà se ti ricordi? Bella la tua zuppa, poi tu legata al mare e brava come sei non potevi sbagliare. Anche io finalmente ho il mio blog e anche io ho fatto la zuppa, spero tu venga a lasciarmi un messaggio mi farà piacere.

Giuliana Manca ha detto...

Che bontà, brava!

Anna Maria Pellegrino ha detto...

Che bello leggerti Chiara ed è bello leggere la tua passione e la tua bravura attraverso le tue ricette. Giri infruttuosi in tre pescherie dici, bottino magro sottolinei, eppure il tuo brodetto è davvero qualcosa di unico. Grazie di aver condiviso tutto questo con noi. Anna Maria

Mila ha detto...

Complimenti doveva essere una vera bontà!!!!