sabato 14 febbraio 2015

giovedì 27 novembre 2014

Muffin al profumo di Natale per L’MTC





Di solito si ci nasconde dicendo ......è per un amica , ma questa volta , lo giuro è andata veramente così . Due occhioni imploranti  di un’amica settenne mi hanno convinta a superare la soglia di un Mc Donald’s . Pensando al mio batticuore davanti all’Atelier de Robuchon non ho saputo dire di no all’evidente eccitazione di Camilla per quell’evento tanto desiderato quanto negato , da una mamma salutista /integralista .
La felicità di Camilla è stata più forte del nostro grande segreto e quindi con la quasi certezza che non uscirò più da sola con la mia amica settenne , posso raccontare la nostra “degustazione” con buona pace della mamma che ancora si deve riprendere.
Dunque : cheesburgher , patatine e CocaCola per lei e muffin al cioccolato per me , giusto per fare un po’ di spionaggio …..
Certo , pensare al Muffin del Mc Donald’s per l’MTC  è proprio grossa , direbbe mia nonna , ma oltre all’impellente desiderio di annusare e addentare , un muffin fatto in casa , rispettosa del regolamento , ecco anche il racconto di Luca Morino .

Mc Donald’s
Un turista mistico è uno che va , sempre va, spinto dal caso , dalla curiosità, dalla noia ,verso luoghi e situazioni che insegue senza sosta. Altre volte subisce il caso fino a diventare una vittima degli eventi e solo una buona dose di autolesionismo riesce a salvarlo dalla disfatta più assoluta. per esempio si dice che l’uomo sia ciò che mangia : un fondo di verità ci deve essere, visto che spesso la cucina e i prodotti della terra arrivano a rappresentare la cultura di un popolo, la sua storia.Ancora una volta la fame mi attanaglia .Sono le undici e trenta di domenica sera e mi trovo davanti alle vetrine luccicanti di un Mc Donald’s: se non fosse per quelle volte a Londra in cui facevo pranzo vorace all’affollato McD di Charing Cross, non entrerei prevenuto . se non fosse per quelle volte in cui passavo goloso da un McD di Madrid tutto marmo zuccherino e reali stucchi dorati , non entrerei prevenuto .Se non fosse che ho recentemente letto un libro dal titolo “i figli di Mc Donald’s” non entrerei anche un po’ impaurito .Ma tant’è si parlava di autolesionismo ,no?
I commessi sono esausti , c’è aria di chiusura, i locali sono squallidi come certi bar vicini alle stazioni e, d’altronde ,questo è il meglio che sono riusciti a trovare gli account italiani su Torino .Cheeseburgher, patatine e coca, serviti rapidamente e con gentilezza. Saranno i neon, sarà la sala semideserta, mi riaffiora una memoria di naso di quando, vagando per le città europee, mi colpiva un odore tipico che associavo ai fast food, ma in fondo mi faceva anche sentire viaggiatore lontano da casa, nelle moderne-metropoli-pulsanti-di-novità-da-scoprire.
In realtà non era che uno dei mille modi di McD per essere presenti in tutto il mondo :colonizzare la ristorazione veloce di tutto il pianeta coinvolgendo gusti, viste, olfatti, cervelli. Leggo la tovaglietta di carta sul vassoio : al centro sta scritto “ cosa c’è di buono oggi ?”e subito sotto l’onnipresente marchio giallo in campo rosso . Immagino che sia a causa del cetriolo con la senape, ma in quelle doppie curve della “M”  stilizzata intravedo un seno materno, abbondante ed accogliente. La mano si avvicina, la bocca si apre e affonda i denti nell’ultimo boccone morbido e umido di salsa, carne e formaggio fuso .....
Ovvio , ci sono cascato ancora una volta e ancora una volta mi pentirò della mia scelta veloce . Mc Donald’s si vanta di essere presente in ogni angolo del mondo, si confronta non solo con il mercato ma anche con la società e sarà per questo che la sua filosofia, la sua estetica, la sua arrogante presenza , i suoi panini non mi piacciono , non mi piacciono per niente.
Da  “Mistic Turistic .  Cibo, viaggi e miraggi”
Luca Morino
Piccola Biblioteca Oscar Mondadori

Posso dire pure io che il muffin non mi è piaciuto ? 
Invece quello che ho fatto seguendo scrupolosamente le indicazioni e le proporzioni indicate da Francesca del blog  http://burroezucchero.blogspot.it  sono davvero buoni .
Datteri , pinoli , cannella , crema di speculos  gli regalano anche un delizioso ….profumo di Natale . 
  
Muffin al profumo di Natale
100 gr farina 00
50 gr farina integrale
50 gr zucchero
50 gr pinoli
50 datteri denocciolati
8 gr lievito per dolci
sale, cannella

50 gr latte
50 gr burro
60 gr di mela grattugiata
75 gr crema di speculos
40 gr Cointreau
1 uovo
Setacciare ed unire la farina con il lievito , mescolarla allo zucchero , i pinoli, i datteri tagliati a pezzetti , un pizzico di sale e uno di cannella.
Unire il Contreau al latte , sciogliere la crema di speculos , aggiungere il burro fuso , l’uovo ,la mela grattugiata e mescolare bene .
Aggiungere questo  composto agli ingredienti secchi mescolando brevemente . Riempire i pirottini per  2/3 . Cuocere in forno già caldo a 180° per 20’-25’.










Muffin a parte ........la felicità , mia e di Camilla , davanti alle due  differenti soglie è stata sicuramente  la stessa , ma devo dire che alcune volte è davvero bello avere .....una certa età .
Evvabbè , mi piace vincere facile :-)



domenica 26 ottobre 2014

Lasagnetta alla ricotta , cozze e limone per l'MTC


Lasagnetta alla  ricotta , cozze e limone



Fabiana una delle bis vincitrici dell’MTC anche questo mese , con largo anticipo (conosce la polla !) mi ha ricordato l’appuntamento . Quindi con gran piacere arrivo anche io con la mia lasagnetta  , contenta di aver assaggiato con molto gusto , purtroppo solo con gli occhi J le lasagne di Annalena , Fabiana , Cecilia , Corrado e ..... felice di non dover assaggiare la spassosissima e terrificante lasagna di Cristian  !

Lasagnetta alla ricotta , cozze e limone
Ingredienti:
150 gr farina 00
70 gr farina grano duro
100 gr albume
10 gr limoncello
3  gr zeste di limone
5 gr olio evo
1 pizzico sale
 1 kg cozze
1 dl vino bianco secco
200 gr pan carrè senza crosta grattugiato
400 gr ricotta
100 gr pecorino
10 gr prezzemolo
10 gr scorza di limone grattugiata
2 tuorl1
sale e pepe
500 gr pomodori maturi
2 spicchi aglio
100 gr cipolla rossa di Tropea
5 gr timo
500 gr pomodori datterini confit
Per la vellutata
300 gr fondo delle cozze
20 gr di roux all’olio extravergine di oliva (10gr farina -10gr olio extravergine di oliva)
500 gr pomodori datterini confit

Incorporare  alla ricotta setacciata il pan carrè sbriciolato . Condire con la buccia di limone e il prezzemolo tritato . Legare il ripieno con il tuorlo e il pecorino . Regolare di sale e pepe .
In una casseruola con un filo d’olio evo , uno spicchio d’aglio , e qualche gambo di prezzemolo , fare aprire le cozze  sfumando con il vino bianco . Filtrare il fondo ottenuto . Preparare la vellutata portando ad ebollizione il liquido delle cozze , versare il roux all’olio extravergine d’oliva . Stemperare e cuocere x 10’ a fuoco lento .
In una casseruola fare un fondo con olio evo , cipolla , pomodori , timo , aglio e sistemare in un solo strato , le cozze riempite con la farcia di ricotta
Irrorare con un filo di olio evo e cuocere con il tegame coperto .
Svuotare le cozze dividendo la farcia dai molluschi .
Unire la vellutata alla farcia .
Per la sfoglia , mescolare gli albumi con il limoncino , l’olio evo e la scorza di limone grattugiata . Unire il composto alle 2 farine , un pizzico di sale  ed impastare .
Lasciare riposare la pasta per 30’ e tirare la sfoglia .
Coppare la pasta e lessarla in acqua bollente salata . Raffreddarla e confezionare le lasagnette alternando la pasta e la farcia .
Terminare con la pasta ricoperta di pomodori datterini confit. Irrorare con un filo d’olio evo .
Cuocere in forno a 180° per 20’.
Scaldare velocemente le cozze e guarnire le lasagne .
Impiattare  decorando il piatto con un filo d'olio.