mercoledì 25 novembre 2015

I raieu co-o tocco






Posso non essere contenta della sfida di Monica e Luca ?  


La nonna Amelia e la zia Lea .
Due sorelle , Amelia con due  figlie , Lea con una  .
Non tante per quei tempi ricchi di famiglie numerose , ma contando anche i nipoti  , i generi  e la “nonnina” , mamma di Amelia e Lea , il numero di ravioli o tortellini da fare per Natale , era ……di tutto rispetto !
Considerando che la nonna aveva sempre il timore di farne “pochi” , quando penso al Natale della mia infanzia , vedo …..un mare di ravioli .
Letteralmente un mare , perché lontano dal pensare di surgelarli , si facevano alla vigilia .
Naturalmente l’impresa iniziava qualche giorno prima con le bietole e le borragini
da lavare lessare  e strizzare , con la carne da cuocere a fuoco lento e passare nel tritacarne  manuale .
U tucco per fortuna , andava da solo , ma ogni tanto era coccolato e guardato , sapevano che non voleva essere scocciato , ma senza disturbarlo troppo ogni tanto lo controllavano .
Io ero troppo piccola per venire coinvolta in tutta questa “cosa seria” e quindi dei meravigliosi ravioli , ricordo solo il sapore e i profumi dei vari ingredienti che man mano si sprigionavano in cucina durante le varie fasi di lavorazione .
Purtroppo anche da più grandina non ho pensato di chiedere alla nonna la ricetta dei suoi ravioli e sicuramente mi avrebbe liquidata con “unità di misura “ piuttosto discutibili in era di grammature .
Per fortuna pensando ai ravioli della vigilia mi è venuto in mente Marco .
L’assistente preferito della nonna per ravioli e tortellini .
Quei pochi anni più di me e soprattutto l’abilità e la  pazienza nel confezionare quei piccolissimi tortellini e quei ravioli riempiti uno ad uno con cucchiaio e cucchiaino , lo avevano eletto ad assistente perfetto !
Roberto , l’altro nipote , coetaneo di Marco era invece specializzato nello : scomparire , dissolversi , svanire alla vigilia per poi materializzarsi alle h 13 di Natale davanti al piatto di ravioli .
La ricetta è quella vera della nonna Amelia garantita da  Marco .
Per me il valore aggiunto dei ravioli per l’MTC è …….l’onore di fare l’assistente all’assistente perfetto .
ps. La foto del ripieno con cucchiaio e cucchiaino era per …..la stampa poi siamo andati di sac a poches , forse non abbiamo più la pazienza per 400 ravioli in punta di cucchiaio …..
Ma per quelli in punta di forchetta siamo andati benissimo !





Per la sfoglia:
1 kg farina oo
5 uova
250 gr di acqua (circa)
1 cucchiaino da caffè di sale
Per il ripieno e il tucco
1 kg carne sottopaletta
½ bicchiere di vino bianco
170 gr olio
250 gr cipolle
2 spicchi aglio
2 rametti di maggiorana
1 rametto rosmarino
2 foglie d’alloro
3 foglie di salvia
timo
200 gr  concentrato di pomodoro
450 gr bietole (peso cotto) 1kg circa peso da crudi
250 gr boraggine (peso cotto) 750 gr circa da crudi
4 uova
60 gr pinoli
50 gr burro
1 cucchiaino da caffè di noce moscata
2 pizzichi di pepe
150 gr parmigiano

Impastare tutti gli ingredienti per la sfoglia aggiungendo l’acqua fino ad ottenere un impasto ben sodo .
Coprire con pellicola e lasciare riposare per circa 1h .
Scaldare l’olio , aggiungere la carne tagliata a tocchetti e farla rosolare bene .
Unire , l’aglio , le cipolle tagliate il rosmarino , la salvia , l’alloro  30 gr di pinoli tritati  ed un pizzico di sale .
Sfumare con il vino,  e fare  cuocere  fuoco basso per circa 2 h , aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua se necessario .
Togliere metà carne dalla pentola .
A questo punto aggiungere il concentrato , un bicchiere d’acqua e continuare  a fuoco basso per circa 3 h , la cottura del tucco .
Per il ripieno dei ravioli
Lessare  e strizzare  per bene, le bietole e le boraggini .
Tritarle ed insaporirle in padella , con   il burro ed uno spicchio d’aglio .
Tritare (meglio con il tritacarne) anche la carne tenuta da parte .
Unire alla carne e alle verdure , le uova , il parmigiano , la maggiorana , la noce moscata e 30 gr  pinoli tritati a coltello . Mescolare bene e regolare di sale e pepe .
Tirare la sfoglia e confezionare i ravioli .
Lessarli in acqua bollente salata e condirli con il tucco .


























Con Questa ricetta partecipo all'MTC n° 52 

5 commenti:

acquaviva ha detto...

be'... se non la preparavi tu una ricetta così...
Una poesia!

Chiara ha detto...

Grazie Carissima :-) Un abbraccio .

Giuliana Manca ha detto...

Caspita che spettacolo, bravissima!!

Sabry ha detto...

Ciao Chiara, sono sabrina da Firenze, ti ricordi? Ogni tanto vengo a spulciare qui e questa ricetta è meravigliosa, mi fanno una gola! Sai anche io ho aperto finalmente un piccolo blog, quando vuoi passa a salutarmi.

Francesca Labate ha detto...

come va il ristorante? quando passo a Genova vengo a provarlo!