venerdì 18 settembre 2015

Croissant mon amour ……


Croissant crema di formaggio e uova di salmone per l'MTC


"Certi amori non finiscono , fanno dei giri immensi e poi ritornano "
Questa una delle foto del mio primo post : 8 marzo 2009 !


E queste altre , di un mitico “raduno” di blogger in erba , praticamente pulcini e qualcuno …..ancora nell’uovo !

 “ Raduno “, non era così …di moda come ora , quanti blog , post , ricette , foto , sono passati sotto i ponti da allora ?
Ad ogni modo …..in tutti i modi , da tutti i luoghi , e… dal lago sono arrivate con le loro pentoline e squisitezze : Annalena , Cecilia , Chiara , Marcella , Paola , Angelo ,  Enrico ……

Sono a dieta , quindi non voglio ricordare le meraviglie che sono apparse sul tavolo man mano che uscivano fuori da borse e contenitori degni dei migliori servizi di catering , ma ho ben presente che , forse temendo un pericoloso calo di zuccheri ….. abbiamo pensato di fare anche qualche croissant .




…..Fanno dei giri immensi e poi ritornano ….si , anche i  croissant , ma soprattutto  è quello che auguro al mio blog , per le persone  che mi ha fatto incontrare .
Gli amici , quelli mi sono rimasti sempre nel cuore .
Ed ora per il mitico MTC e per nuovi amici ecco il mio croissant .
Per la ricetta e il procedimento è assolutamente da non perdere il post di Luisa .
Io ve li propongo in versione salata , ma vi assicuro che anche dolci sono meravigliosi . Ma questo , in un altro post . Non avevo detto di essere a dieta ?








Per la farcitura :
100 gr Philadelphia
200 gr panna fresca
50 gr uova di salmone
1 limone bio
1 cetriolo
aceto 
sale pepe
Unire la panna al Philadelphia e montare con le fruste elettriche .
Aggiungere un cucchiaino da caffè di succo di limone e la scorza grattugiata.Salare e pepare a piacere .
Tagliare a rondelle sottili il cetriolo , metterle in infusione in 50% acqua ed 50% aceto , per 30' in frigorifero.
Mescolare delicatamente le uova di salmone e il composto di panna e Philadelphia. Scolare ed asciugare le fettine di cetriolo .
Farcire i croissant . Con o senza le fettine di cetriolo .
Guarnire con ....." qualche" ovetto di salmone ......
Gustare preferibilmente con vista mare .











sabato 30 maggio 2015

Parole dolci e colorate



Oggi su  fb e social :
Foto di parenti vicini e lontani .
Scorci di  casa nostra compresi quelli dove ….non batte il sole .
Primi piani che vorrebbero essere secondi ed anche  terzi .
Foto in bikini che vorrebbero autoincenerirsi.
Foto di cosa abbiamo cucinato ed avuto il ...coraggio di mangiare a cena .
Selfie di gruppo che …..capisco fatti “durante “, ma c’è anche chi li pubblica da “sano “
Foto di ….va bene che ogni scarrafone ……
ma siamo sicuri che tra qualche anno i nostri figli non ci tolgano il saluto ?
E i nostri nonnetti  ? vogliamo proprio alimentare la demenza senile  disorientandoli ?
"Nonna  …..sei su fb  ! Ah pensavo di essere…. a ca’ mea ".
Naturalmente sono escluse tutte le nonnine che su You Tube si destreggiano come veline tra orecchiette , frittate  e like
Insomma evviva la libertà di pubblicare quello che ci pare ed…..
evviva il famoso “comune senso del pudore “

Ma noi ,
“Con quella faccia un po’ così ,
quell’espressione un po’ così ….”
magari proprio “selvatici “no , ma un po’ riservati li siamo .

Per questo motivo ,   userò Ale ,  un nome di fantasia , per ringraziare un’amica per  avermi regalato alcune sue parole.
Parole dolci , colorate e delicate come questo bouquet che ho preparato per ricambiare il suo dono .


Bacetti al ciocco cocco
80 gr granella di nocciole
50 gr cocco rapè
70 gr cocco caramellato
80 gr ciocco fondente
50 gr ciocco al latte
10 gr glucosio
Per il cocco caramellato:
100 gr acqua
50 gr zucchero
65 gr cocco rapè
Fare prendere il bollore all’acqua con lo zucchero. Spegnere ed aggiungere lo sciroppo al cocco rapè.
Distribuire il composto su una teglia e farlo dorare in forno a circa 150° / 160° . Il colore dovrà essere castano ambrato .
Fare raffreddare .


Sciogliere al micro il cioccolato al latte e quello fondente .
Unire il glucosio .
Mescolare la granella con la farina di cocco e il cocco caramellato aggiungere il cioccolato ed amalgamare il composto .
Lasciare in frigo per 30’ prima di formare le palline .
Alcune le ho intinte in cioccolato fondente fuso e cosparse di cocco caramellato , altre semplicemente ricoperte di cocco rapè .

Con lo stesso “impasto” ho fatto un cuoricino semplicemente utilizzando un coppapasta .

L’ho ricoperto di cioccolato fondente e decorato con uno spray vellutante comperato durante uno shopping compulsivo al SIGEP con la mia amica super. Super amica e super cuoca !

La "ricetta":  da una visita al bellissimo blog di Pinella e dagli ingredienti che avevo in casa :-)





domenica 17 maggio 2015

Pasta .....Meravigliao !





Pasta meravigliao ! sì , perché quando la mia amica Donatella mi “invita” ad uno showcooking di una pasta che  “può essere un valido alleato per ridurre il giro vita “ ! huahuuuuu !…….un po’ di entusiasmo , concedetemelo !
Ospitati dalla bellissima Scuola di Cucina Sale e Pepe , ho avuto modo di provare la meraviglia .
Ad essere sincera , per pura curiosità  ho assaggiato alcune paste dietetiche e devo dire che non mi hanno mai entusiasmata particolarmente .
Naturalmente so che sono una manna per chi ha problemi di intolleranze  , ma dal momento che il mio problema è  solo …..il giro forchetta , quando faccio due spaghi , cerco la pasta  …..più migliore assai !
A questo punto  la meraviglia è stata nell’assaggiare una pasta buona nel sapore e che tiene benissimo la cottura .
Cosa piuttosto facile a casa , cucinando 2 porzioni  ma più complicata durante uno showcooking .
Discorso a parte per i mariti e i compagni delle  foodblogger ,
Rassegnatevi  ragazzi !
oltre che scotta , la pasta la mangerete anche sempre fredda . 
La luce , l’inquadratura , le foto ……….
Ma questo , dolcissime e pazienti creature  lo sapete  già , vero ?  
Vabbè , arrivata   a casa ho subito utilizzato la Pasta Dolce Vita per questo spaghettino ai datterini , colatura di alici e spada .
Il giro forchetta è andato  una bellezza , per il giro vita , vi farò sapere .

 Spaghetti ,  datterini, colatura d'alici e spada 

160 gr pasta  DolceVita
500 gr pomodori datterino
200 gr pesce spada
1 limone
1 cucchiaio colatura di alici
50 gr pane
olio evo
2 spicchi aglio
timo
origano
peperoncino

Scaldare  una padella , unire 4 cucchiai d’olio evo , i pomodorini  tagliati a metà , lo spicchio d’aglio e qualche rametto di timo .  Cuocere a fuoco alto  per 5’ /7’ continuando a mescolare .
Aggiungere un pizzico di sale , uno di zucchero e uno di peperoncino.
Tagliare a cubetti il pesce spada e il pane .
Tostare in padella i cubetti di pane con 1 cucchiaio di olio evo , mezzo spicchio d’aglio , e qualche rametto di timo , unire in ultimo un pizzico di origano .
Scaldare una padella , aggiungere 1 cucchiaio di olio evo , mezzo spicchio d’aglio e saltare brevemente i cubetti di spada . Regolare di sale .
Cuocere la pasta in acqua bollente salata .
Saltarla in padella con poco olio evo e 1cucchiaio di colatura di alici .
Terminare di condirli con i pomodorini , i cubetti di spada , la zesta  di limone grattugiata .

Unire in ultimo i cubetti di pane tostati






Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio




martedì 28 aprile 2015

Pan di Spagna !




Eccomi all’appuntamento con l’MTC.
Bella la sfida . Il  Pan di Spagna , era ” La Base “
....... almeno per le torte della mia infanzia .
Non c’era festa o ricorrenza in cui la mamma non preparasse  una torta con base Pan di Spagna . Sarà per questo che mi piace così tanto questo MTC ?
Polvere di liquirizia aggiunta  alla ricetta del Maestro Massari , bagna al limoncello , namelaka al limone e glassa al cioccolato . Ho voluto giocare un po’ . La liquirizia sta benissimo con la crema al limone e la bagna al limoncello . La   glassa , un po' dolcina a dire il vero ,  contrasta piacevolmente questi due sapori . 
Però ,  vi assicuro che il  Pan di Spagna , la  crema pasticcera e la crema al burro al cioccolato  che ricoprivano  e decoravano  le torte della mamma , erano davvero …….una favola .





Pan di Spagna tradizionale a freddo di  Iginio Massari
Ingredienti:
Uova intere 300g                                              
Zucchero 200 g                                                  
Sale g 2                                                                
Limone grattugiato ½                                          
Farina bianca 00 (W 150-170) 150 g                
Fecola 50 g                                                        
4 cucchiaini da caffè di liquirizia in polvere
Procedimento:
Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 20 minuti a media velocità. Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti 

 Namelaka al limone

Ingredienti
100 g di latte intero                                                 
2,5  g di gelatina                                                        
170 g di cioccolato bianco                                        
200 g di panna liquida fredda                                    
30 g di succo di limone filtrato + 40 g di acqua           
3 g scorza di limone tritata finemente 

Procedimento

Fondete il cioccolato al microonde, idratate la gelatina in acqua fredda e, intanto, portate a bollore il latte.
Unite la gelatina al latte, sciogliendola completamente. Versate in tre volte il latte con la gelatina sul cioccolato fuso, rendendo omogeneo il composto mescolando. Aggiungete la panna fresca e le scorze di limone, frullate con un minipimer senza che inglobi aria.
Infine, aggiungete il succo di limone [il composto si addenserà].


Glassa al cioccolato 

75 g di acqua
150 g di zucchero semolato
150 g di sciroppo di glucosio
100 g di latte condensato
10 g di gelatina granulate oppure in fogli da 2 g l'uno
50 g di acqua
150 g di cioccolato al latte 

Idratare la gelatina nei 100 g d'acqua e poi scaldare il tutto delicatamente al micro-onde. Versare i 150 g d'acqua in una piccola casseruola, unire lo zucchero e lo sciroppo di glucosio e portare alla T di 105°C. Aggiungere il latte condensato, la gelatina e mescolare bene. Far fondere il cioccolato. Unire il liquido caldo al cioccolato in 3 volte per ottenere una buona emulsione. Mixare al minipimer evitando la formazione di bolle d'aria. Coprire con pellicola a contatto e far riposare in frigo per tutta la notte.  L'indomani, scaldare la glassa fino alla T di 32-33°C e versarla sul dolce.
Per  ricetta della namelaka e della glassa  sono andata da http://idolcidipinella.blogspot.it , il suo meraviglioso blog è un piacere per gli occhi e fonte di sicure ispirazioni .