sabato 18 aprile 2009

Evento nell'evento !


L’evento nell’evento è : …..squillo di trombe ….sono L’inviata speciale del blog Pasticcietpasticcini di Evelyne . Un vero signor blog !

Con Evelyne ci siamo conosciute in piazzetta da Sigrid, nell’ormai famoso post “Chi è che viene a pasticciare con me in cucina ?? “

Forse la sto prendendo un po’ alla larga, racconterò questa storia in un altro post con l’attenzione che merita .

Dicevo ," Evelyne ", speravo che Slow fish fosse l’occasione per poter conoscere la mia (per ora virtuale) amica, ma visto che le è stato impossibile a causa di altri impegni, venire al salone , mi ha nominata Sua Inviata Speciale !

Un onore davvero , per un’ aspirante /neo/blogger .

Ho preso l’incarico molto seriamente , e come testimoniano le foto, ho praticamente aperto lo Slow fish 2009. Alle 10.45 varcavo i cancelli . Con la tessera dello Slow food ho evitato la coda dell’ingresso. Il salone era praticamente vuoto e quindi ho avuto all’inizio la possibilità di scattare foto senza essere spintonata dalla folla . O meglio , di essere spintonata solo dai fotografi e giornalisti … veri , che si sentivano liberi di passarti anche sopra alla testa per fare le loro foto e servizi. Boh !

Alcuni stand davano gli ultimi tocchi , altri tiravano fuori da scatoloni vasetti e delizie , altri ancora erano già pronti a raccontare ed a farti assaggiare i loro pezzetti di vita . Lo so sembra tutta una bella favola : c’è il maghetto che dà l’ultimo colpo di bacchetta , Marry Poppins con la sua borsa magica , piccoli gnomi che tagliano pezzetti di pesce , aprono barattoli , si raccontano con un sorriso.

Ok , ricadiamo nel reale :

h.12 35 di sabato 18 aprile , le ultime notizie in tempo reale da Angelina e Oreste in coda allo slow fish non sono precisamente così da favola !

Ad ogni modo vi racconto del mio Slow fish . Quindi , dall’Inviata Speciale ...... :

Cosa mi è piaciuto :

1) L’attenzione ad educare i piccoli abitanti della terra , futuri consumatori che avranno a che fare con questa terra , appunto, e con questo mare .

2) La serietà e l’amore dei piccoli produttori nel descrivere e informarti sulle piccole meraviglie che hanno portato al salone.

3) Le isole del gusto , buone , buone , buone ….non le isole , ma i loro tesori !

4) Il laboratori , eccellenti prodotti , illustrati da produttori che oltre alla tecnica e la professionalità capivi che c’era anche l’anima.

Cosa non mi è piaciuto :

1) Non trovare un bel , grande , trionfale, luccicoso , profumato banco del pesce !

E dai ! eravamo allo slow fish , con un piede nel mare , e al mercato c’erano delle “vetrinette” con qualche pescato , ed UN banco (forse arrivava a 2 m) con del bel pesce, disposto bene , ma ….

Eravamo tutti lì , in DUE metri , a fotografare . Ho fatto il conto , non avevamo neanche ¼ di pesce a testa , e se ci metti le tv , i fotografi veri , il gruppetto con il personal shopper , gli aspiranti chef al seguito dei vip-chef dei Master of Food , anche loro tutti lì , altro che ¼ di pesce …neanche le lische , se non mi sbrigavo !

2) Quasi 30’ di ritardo dall’ora prevista del laboratorio . Non perché " semmu de Zena"…......ma ti chiedono di saldare quasi 2 mesi prima , ed arrivare al laboratorio con 15’ di anticipo sull’orario .Non sarebbe corretto , non fare aspettare in piedi davanti alla porta per 45’ una piccola folla di persone pazienti ed educate ?

Ed ora le foto , mettetevi comodi , sono tante , ma se non siete potuti andare oggi al salone , almeno consolatevi . Pensate alla fatica di sgomitare tra un fotografo , un visitatore stressato , un signor espositore con meno pazienza del 1° giorno. Questo ve l’ho risparmiato . Certo il sapore del cous cous di pesce , della siciliana con tuma e acciughe , del pane burro e acciughe , degli affumicati del laboratorio , ve li posso solo raccontare ,o meglio …. o peggio …farveli vedere ! Mi dispiace , ma più di così non posso fare . Beh forse si , la “ricetta “ del pane burro acciughe l’ho già postata , gli altri piatti appena posso . Magari i risultati non saranno precisi precisi , ma l’importante è ….pasticciare !

Evviva” pasticcietpasticcini.blogspot.com” e grazie dell’onore !

La vostra Inviata Speciale

gli ultimi tocchi
il mercato
un po' di sale nella vita
fumetti si , ma di cose serie si parla...
imparo a conoscere e pulire il pesce
oramai da quasi professionista , degusto e mi rilasso

dalle isole del gusto .......stoccafisso delle isole di Lofoten
pane burro acciughe ,affumicati , siciliana tuma e acciughe , cous cous di pesce....eh! la dura vita dell' inviata speciale !
susci all'italiana con pomodori e olive taggiasche
insalata di branzino con patate e pesto al mortaio
carpaccio di orata marinata agli agrumi con gelatina di negroni
.....questi li ho solo fotografati !

..... il banco del pesce più fotografato della liguria !
gli amici di terra madre
una signora di terra madre e ... un po' di shopping !
i cicciarelli di Noli serviti con 2 sorrisi... La signora a destra è la cassiera !
panini d'aMare .... e chi può dire di no ?
personaggi incontrati
laboratorio : affumicati e birre artigianali d'Italia
e per finire..... 2 buoni motivi per andare allo Slow fish !
....anche l'occhio vuole la sua parte....

giovedì 16 aprile 2009

pane e acciughe


Questa volta una "ricetta" da vero gourmet : pane e acciughe.
Qui non si scherza davvero. Cosa c' è di più buono di una fetta di Pane di Triora , un pezzo di pomodoro " Cuore di bue " , un' Acciuga di Monterosso e un filo di Olio extravergine di olive Taggiasche ?
.....e che dire di una Fetta di pane di Triora , una generosa spalmata di burro Occelli , e un'acciuga di Monterosso ?
Insomma , chiamatelo come volete : spuntino , fingher food , merenda , antipasto , resta sempre un piccolo volo in paradiso . La potenza e la bellezza delle cose più semplici .
Naturalmente devono essere tutti numeri UNO ! Tutti ingredienti "giusti".
E a proposito di giusti , ecco un elenco di regole ...furbe , dal sito di Slow fish .

MANGIAMOLI GIUSTI
Molti stock di pesci sono ormai al collasso, mentre per altre specie il problema non è la sopravvivenza ma le tecniche di pesca o di allevamento che hanno pesanti conseguenze sul benessere del pianeta e sulla nostra salute. In entrambi i casi il ruolo dei consumatori è determinante: con i nostri atti di acquisto e consumo consapevole possiamo incidere in modo positivo sullo stato dei mari.
Le regole fondamentali 1. Chiedere sempre informazioni (da dove proviene? È allevato o pescato?) 2. Preferire la produzione nazionale, ancora meglio se della propria zona 3. Orientarsi sul pesce azzurro (alici, sardine, sgombri, palamite, tombarelli, …) e sui frutti di mare: sono prodotti con molti pregi, sia ambientali che nutritivi 4. Evitare sempre pesce sotto taglia 5. Alle specie sovrasfruttate (tonno rosso, pescespada, cernia, salmone...) preferire quelle che subiscono una minore pressione di pesca, neglette per quel che riguarda il mercato, ma molto interessanti dal punto di vista gastronomico. 6. Preferire i pesci con un ciclo vitale breve, cioè che raggiungano l’età adulta nel giro di un anno o due (triglie, sogliola, acciughe, pagelli, …)
Le specie neglette Pesci poco conosciuti ma che costituiscono gustose ed economiche alternative a basso impatto ambientale alle nostre consuete scelte gastronomiche. Alalunga, sgombro, palamita, tombarello, tutti della famiglia del tonno, e poi sugarello, pesce pilota, pesce serra, zerro, lampuga, pagello bastardo, pesce sciabola, aguglia imperiale.
Insomma , evviva le acciughe !

mercoledì 15 aprile 2009

timballo di alici con piselli



Ci siamo , ancora 1 giorno ed arriva lo Slow fish . Un evento interamente dedicato al mare ed ai suoi abitanti . Non vedo l'ora di tuffarmi anche io nei "Panini d'aMare , approdare alle "Isole del gusto", prendere un "Aperitivo con il pescautore ", accomodarmi al " Teatro del gusto", e farmi guidare dal "Personal shopper " a fare la spesa di pesce più singolare della mia vita.
In attesa di tutto questo , una ricetta con le alici . Pesce povero lo chiamano , ed è anche fra i più piccoli , ma ci regala piatti grandi e ricchi .
Timballo di alici con piselli
Ingredienti :
600 gr alici fresche
400 gr piselli fini
60 gr cipolla bianca
40 gr pane grattugiato
10 gr finocchio selvatico
100 gr ricotta
20 gr prezzemolo tritato
300 gr pomodoro
60 gr olio evo
1 spicchio di aglio
Imburrare 8 stampini , ricoprire il fondo e i lati con i filetti di alici . Scottare i piselli in acqua calda . Insaporirli saltandoli in padella con la cipolla tritata unire il finocchietto , il prezzemolo , la ricotta , il pane grattugiato , 1/2 spicchio d'aglio tritato , sale e pepe . Amalgamare tutti gli ingredienti e disporre il ripieno all'interno dello stampino . Richiuderli con altri filetti di alici e cuocere a 160° per 15'.
Tagliare a cubetti i pomodori dopo aver eliminato i semi . Condirli con olio, sale , pepe e 1/2 spicchio di aglio. Mettere in forma con un coppapasta . Guarnire con un rametto di menta .


martedì 14 aprile 2009

....un mare di pesci !

17 -20 aprile Genova ospita lo Slow fish .

............. silenzio , parlano i pesci !




sabato 11 aprile 2009

Buona Pasqua !


Facciamo le uova a Pasqua...
Uova strapazzate , insaporite, colorate , profumate .
Con pancetta croccante , salmone affumicato , tenere fave , preziosi pistacchi , colorati fiori di boraggine , aneto profumato , morbida mortadella , dolci piselli , friabile pasta fillo .

Svuotare le uova facendo un foro piuttosto ampio , regolarlo e pareggiarlo delicatamente aiutandosi con le forbici .
In una padella antiaderente fare fondere 1 cucchiaio di burro , unire le 6 uova e cuocerle lasciandole molto morbide , mescolando continuamente . Salare e pepare.
Lessare al dente le fave e i piselli , raffreddarli ed unirli ad 1/6 del composto.
Tagliare la mortadella a piccoli pezzi , unire ad 1/6 del composto , guarnire con una fettina di mortadella e pistacchi.
Saltare velocemente in padella con poco olio, piccoli cubetti di aspargi , salare , unirli ad 1/6 del composto di uova e guarnire con una punta di aspargo lessata e una sfoglia di pasta fillo.
Tagliare a pezzetti il salmone affumicato , profumare con poco aneto , una spolverata di pepe ed unirlo ad 1/6 del composto di uova .
Tagliare a striscioline le foglie tenere di borraggine , unirle al composto di uova , decorare con fiori di borraggine .
Saltare in padella la pancetta a piccoli cubetti , unirla ad 1/6 del composto e decorare con una fettina di pancetta croccante .
Riempire i gusci delle uova con i vari composti.

giovedì 26 marzo 2009

Viaggi e viaggetti.......






Un piccolo viaggio attraverso le stagioni....

martedì 24 marzo 2009

La pasta si colora di primavera !






Ieri “l’apparizione” di Ferran Adrià da Fabio Fazio mi ha distratta un po’ dai post primaverili , ma l’aria tiepida sta portando un sacco di colori e non potevo non catturarli.
Mi sono divertita così tanto che ….mi sono fatta prendere la mano .
Anzi, le mani ….in pasta ! Quindi pasta di 4 colori !
La pasta verde , colorata con la clorofilla di spinaci . Ho pubblicato un post sul procedimento per estrarre la clorofilla (gioco in cucina) . Il colore della pasta risulta più brillante di quella fatta con il metodo tradizionale con l’aggiunta di spinaci tritati.
Su 100 gr di farina ed un uovo , si aggiungono 5 gr di clorofilla .
Per la pasta rosa , carina vero ? , ho frullato una barbabietola aggiungendo 10 gr di purea a 100 gr di farina ed 1 uovo .
Per la pasta gialla ho stemperato ½ bustina di zafferano in un cucchiaio di acqua e l’ho aggiunta a 400 gr di farina e 4 uova Più semplice di così…
La pasta azzurra , quella più “inquietante “ l’ho colorata con un cucchiaio di curacao e qualche goccia di colorante alimentare. Va be’, per una volta, il colorante …poche gocce su 400 gr di farina non ci faranno morire ! Anche perché con tutti i coloranti che ingurgitiamo (sigh!) quasi senza saperlo , saremmo già defunti. Comunque , guardano il colore mentre impastavo , mi dicevo : ok , giusto per esigenze fotografiche , fa primavera , ma….chi ha il coraggio di mangiarla !
Ebbene , il coraggio l’ho avuto , e devo dire che è stato meno peggio di quello che pensavo.
Naturalmente le grammature dei “colori” aggiunti sono un pochino da valutare in base all’umidità della farina , alla grandezza delle uova usate , e alla tonalità che vogliamo ottenere. La consistenza della pasta…..la conosciamo no?
Mi sono fatta anche prendere la mano anche con le foto…sono tante . Ma anche i colori e le combinazioni sono molte e quindi ….vai con l’arcobaleno !