sabato 14 novembre 2009

Ile flottante


Un dessert delicato e morbido che “regalo” alla mia amica Cinzia . L’abbiamo assaggiato , o meglio , lei l’ha ordinato e io curiosa come una scimmia e con la scusa….. dell’assaggio professionale da foodblogger , ho affondato il cucchiaio nella sua isola fluttuante !
Il giorno precedente avevamo seguito un minicorso di cucina , nel programma , c’era anche la salsa inglese in accompagnamento allo strudel . Veramente quella presentata , era una salsa inglese con il trucchetto , perché con l’aggiunta di un cucchiaino di fecola . E’ vero che si va sul sicuro , e non impazzisce né la crema , nè noi , ma non è più , la vera ricetta della salsa inglese . Quindi da vere “pasticcere” abbiamo commentato e disquisito parecchio sulla salsa in questione .
Il giorno dopo al ristorante Cinzia dalla carta dei dessert , ordina un’isola di morbidissima meringa cotta nel latte aromatizzato alla vaniglia , fluttuante su un piccolo mare di salsa inglese .
Naturalmente visto che sulla salsa avevamo già detto tutto , è stato il turno della meringa .
Il bello del “mestiere di foodblogger “ eh eh eh ! è che devi !.... va beh , ti viene voglia , di provare e sperimentare tutto . Cinzia ha fatto subito l’ile flottante , e mi chiede delle meringhe …. Questa condivisione di esperimenti , successi e confronti è una cosa che mi piace molto , del mondo dei foodblogger . Io l’esperimento , ile flottante l’avevo già fatto parecchio tempo fa , ma non l’avevo fotografato , quindi, potevo mai pubblicare la ricetta senza foto ? No di certo ! Ed allora eccomi a rifare questo dessert per “aiutare”Cinzia . Naturalmente questa volta le meringhe... NON sono venute perfette ! Va beh , così ho modo di descrivere per bene cosa non si deve fare per ottenere della isole morbide , e soffici e assolutamente non mosce mosce !

Ingredienti per la salsa inglese:
250 gr latte intero
80 gr zucchero semolato
80 gr tuorli
1 /4 di bacca di vaniglia
Per la meringa :
160 gr albumi
160 gr zucchero a velo
1 /2 l latte per cuocere le meringhe + 1 /4 di bacca di vaniglia
Portare ad ebollizione il latte con la bacca di vaniglia , mescolare i tuorli con lo zucchero aggiungere il latte e cuocere a 84° .
Montare gli albumi con lo zucchero a velo .
Formare delle quenelle di meringa e cuocerle nel latte in ebollizione per 2’ per parte .
Servirle adagiate sulla salsa inglese e decorare con fili di caramello .

Ricetta del maestro Bruno Pastorelli .

Note : Se non si usa il termometro , bisogna stare molto attenti che la salsa non raggiunga l’ebollizione , è pronta quando “vela “il cucchiaio . Toglierla subito dal fuoco e farla raffreddare mettendo il recipiente a bagnomaria in acqua ghiacciata .
Per le meringhe , montare gli albumi aggiungendo lo zucchero a velo solo quando sono quasi montati . Per la cottura , il latte deve sobbollire . Si adagiano delicatamente le quenelle , cuocerle per 2’ e girarle per terminare la cottura dall’altro lato.
Usando delle piccole pirofile imburrate , e riempite per 1 /3 , si possono cuocere al microonde per 10’’ /15’’.
Cinzia , le mie meringhe sono venute un po’ mosce , e non belle” puffose “ perché gli albumi non erano ancora sufficientemente montati e ho aggiunto lo zucchero troppo presto . Buone ile flottante a tutti !





7 commenti:

Babs ha detto...

l'ile flottante è un dolce che all'apparenza etereo e delicato è abbastanza difficile da eseguire. mi pare che tu ci sia riuscita veramente bene! e brava chiara! mi devi spiegare come hai fatto le deco in caramello..... a me non vengono mai!!!!!!! baci

Chiara ha detto...

Ciao ! mi sa che per le deco in caramello mi stai dicendo una piccola bugia :-)Ma se mi fai assaggiare i tuoi biscotti , bicchierini , torte &C , ti perdono ! Buona domenica . baci .

Emamea ha detto...

Chiara, la ile flottante è uno dei miei dolci francesi preferiti! Proverò quanto prima la tua versione...e comunque ne parliamo domani!! Emanuela
P.S: la mia messa in piega lascia un pò a desiderare, ti avverto...:)

salamander ha detto...

GRAZIE CHIARA!
penso allora che anche le mie meringhe non fossero abbastanza gonfie perchè, come a te, mi sono venute un po' mosce. forse ho aggiunto lo ziucchero a velo troppo presto (circa a metà della "montatura").
da riprovare con questi piccoli accorgimenti.
grazie grazie grazie!!!!!

lefrancbuveur ha detto...

Come è andata ieri a Firenze?

Anonimo ha detto...

Risposta per Firenze : BEEEENNNNEEEE!!!!!!!!!!!!!!! c'era il sole,faceva caldo,il'gregge ' oscillava tra una serie fitta di bla,bla,bla,e le vetrine ai lati delle strade che abbiamo attraversate Via Roma , P.za della Repubblica, piazza del Duomo,Mercato di S.Lorenzo-dove abbiamo mangiato un panino col lampredotto , Via Calzaioli , Coin per la "sosta plin-plin..",Ponte Vecchio...Insomma il cuore di Firenze ! Chiara : LE FOTOGRAFIE...!+ i biscottini con la forma nuova.....
Per quello che riguarda ..l'isola...perchè la chiami meringa, se è ancora ...chiara...e...cruda ...? Magari è ..un pò montata..ma sempre cruda!nature,se preferisci..e diventerebbe 'meringa' solo dopo essere passata dal forno...questa va al bagno...come Poppea,.nel latte !

san bernardo ha detto...

Che bello ! Computer fermo per tre giorni ...sparita la targhetta da campanello...Come diceva la canzone...: ricominciamo...? a spippolare ?