giovedì 6 agosto 2009

Sorbetto alla pesca bianca

Pomeriggio d’estate :

Sorbetto di pesca bianca

500 gr di polpa di pesca bianca

100 gr zucchero semolato

25 gr glucosio

Frullare e passare al setaccio la polpa delle pesche . Unire lo zucchero ed il glucosio .

Mettere in gelatiera .

Sedersi all’ombra in giardino e gustare !




lunedì 3 agosto 2009

Ananas cesellato a mano

L’ultimo post “profumo di ananas” mi ha ricordato la grazia , l’abilità e la velocità con le quali ho visto pulire gli ananas in Asia .

Queste signore , senza bisogno di tagliere , banco d’appoggio , pulivano e presentavano l’ananas in un modo veramente carino ed ” elegante” .

Ci ho provato anch’ io , magari i miei gesti non erano altrettanto eleganti , ma ce l’ho fatta .

Per chi vuole provare , ecco le foto .




sabato 1 agosto 2009

Profumo di ananas

Oppure un ananas pieno di profumi . Forse non è neanche una ricetta , ma un modo di preparare l’ananas che accompagnato da una pallina di gelato , non si capisce bene se è l’ananas caldo e profumato di spezie che esalta il gelato fresco alla vaniglia o il contrario .

Il procedimento è semplicissimo e veloce . E’ vero , bisogna accendere il forno , ma fate come me , accendetelo , inserite l’ananas e il timer e scappate dalla cucina . Al vostro rientro vi sembrerà di essere in una isola tropicale piena di profumi speziati . Un pochino per entrare nell’atmosfera , vi aiuterà anche la temperatura della vostra cucina !


Ananas arrosto

1 ananas

Cannella

Chiodi di garofano

Vaniglia

Citronella

Zucchero di canna

Burro

Gelato alla vaniglia

Pulire l’ananas , steccarlo con le spezie . Irroraralo con 2 cucchiai di burro fuso e cospargerlo di zucchero di canna . Cuocere in forno caldo a 200° per 1h.

Tagliarlo a fette e servire con gelato alla vaniglia .





domenica 26 luglio 2009

Una cena con le stelle marine


Un buon motivo c’era , ed era quello di passare una serata in compagnia di una coppia di amici , che anche se non riesco a frequentare spesso , tutte le volte che ci si incontra , la piacevolezza delle ore trascorse insieme , è una garanzia . Inoltre , cucinare , mi diverte e mi rilassa , in più ….ecco un post da pubblicare con l’etichetta “ Ti invito a cena “ .
Più che ricette , un menù con piatti che posso preparare in anticipo e terminare in poco tempo , per poter stare a tavola con i miei ospiti senza lasciarli troppo soli

Vellutata di cipolle di Tropea con manzancolle e sale alla vaniglia
Flan di trombette al curry , con pescatrice al lardo
Salmone alla piastra con purè di patate viola
Sorbetto di pesche bianche






























































Ho iniziato a preparare la vellutata procedendo come per una normale zuppa di cipolle , frullandola e lasciandola addensare fino ad ottenere una crema.
Ho pulito le manzancolle , messe in un contenitore , pronte per essere scottate in padella per pochissimi minuti , ed insaporite con fiocchi di sale alla vaniglia .
Il contrasto con la dolcezza delle cipolle di Tropea e le manzancolle salate ed aromatizzate , è piaciuto molto .
Il flan si può preparare anche con un giorno di anticipo . Ho saltato in padella le trombette con uno spicchio di aglio , poco scalogno , e l’ho aromatizzate con sale e curry. Ho unito panna , uova e l’ho cotto a bagnomaria.
Ho ricavato dei medaglioni da un trancio di pescatrice e li ho avvolti in fettine di lardo . Messi in un contenitore , pronti per essere cotti per 2’ / 3’ minuti , per parte , sulla piastra.
Ho fatto il purè con le patate viola , aggiungendo del fumetto al posto del latte per dare un po’ di contrasto alla dolcezza della patata viola . Una noce di burro l’ho aggiunta quando l’ho scaldato a bagnomaria poco prima di servirlo .
Ho tagliato il salmone in piccoli tranci , unto con un filo di olio , aromatizzato con fettine di zenzero fresco e riposto in contenitori , pronto per essere cotto dalla parte della pelle per 4’.
Ho preparato il sorbetto con delle profumatissime pesche bianche , riposto in freezer pronto per essere accompagnato ad una cialda di sfoglia e ad un cioccolatino ripieno al lampone.
Praticamente avevo al caldo a bagnomaria , la vellutata , i flan e il purè . Tre padelline antiaderenti (o una grande da pulire con uno scottex dopo ogni cottura) dove cuocere velocemente le manzancolle , la pescatrice e il salmone .
Non ho abbandonato per troppo tempo i miei ospiti e la serata è scivolata tranquilla e senza affanno .

mercoledì 22 luglio 2009

Bicchierini di semifreddo al caffè con fili di caramello


Semifreddo al caffè , fili di caramello

3 tuorli
100 gr zucchero
60 gr caffè
300 gr panna fresca
100 gr pan di spagna
40 gr sciroppo al rum

Mescolare i tuorli con lo zucchero, unire il caffè e montare il tutto a bagnomaria fino a quando il composto avrà raddoppiato di volume. Togliere dal fuoco, e fare raffreddare il composto .Unire la panna montata ,mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Per lo sciroppo , portare a bollore 30 gr di zucchero con la stessa quantità di acqua , lasciare intiepidire ed unire 30 gr di rum . Posizionare all’interno di ciascun bicchiere,un dischetto di pan di spagna , dello spessore di 1/ 2 cm, bagnare con lo sciroppo al rum e riempire con il semifreddo al caffè fino ad arrivare ad 1 cm dal bordo. Mettere i bicchierini in congelatore x1h.
Decorare con fili di caramello

sabato 18 luglio 2009

Malloreddus con salsa di cozze ripiene di ricotta al limone


Il sottotitolo del libro dove ho “pescato “ questa ricetta dice : pensieri di cucina mediterranea.
Va beh , oltre pensare bisogna anche agire , perché è una ricetta un po’ laboriosa . Non difficile o particolarmente complicata , ma ci vuole un po’ di pazienza e un po’ di passione !
Ma visto che di passione per la cucina ne abbiamo , il risultato di tanto impegno sarà largamente ricompensato dalla” ola “dei vostri ospiti !
Io dalla ricetta originale , per semplificarmi la vita , ho fatto alcune modifiche , ma potete benissimo non copiarmi e seguire la ricetta dello chef Antonio De Rosa .
Le cozze non le ho aperte a crudo , operazione forse facile e veloce per qualche amica /blogger pugliese , abituata a farlo , ma non per me . Non è impossibile , ma sconsigliabile per mani poco esperte . Le ho fatte aprire , in pentola con uno spicchio di aglio , 2 gambi di prezzemolo , 2 cucchiai di olio e sfumate con vino bianco , togliendole appena si sono aperte . Ho utilizzato il liquido delle cozze per fare la vellutata . Naturalmente bisogna assaggiare ed eventualmente aggiungere acqua perché il liquido solitamente è piuttosto salato . Certamente la vellutata fatta con il fumetto di pesce , è un’altra cosa , ma io ve lo avevo detto di non imitarmi !
Per quanto riguarda il ripieno delle cozze , non trovando il canestrato pugliese , l’ho sostituito con del pecorino romano . Ho sostituito 30 gr di pane carrè con altrettanta ricotta , ottenendo un composto più morbido .
Nonostante tutte le sostituzioni , il piatto mi è piaciuto molto , quindi ve lo consiglio , qualunque “versione “ vogliate provare . Inoltre è adattissimo per una cena con gli amici , si può preparare con largo anticipo e con poche mosse , sedersi a tavola per gustare i malloreddus e la compagnia .
p.s. se lo provate , fatemi sapere come è andata ....la ola !!!
Ricetta tratta dal libro : MEDI_TANDUM Pensieri di cucina mediterranea Edizioni Boscolo Etoile


Malloreddus con salsa di cozze ripiene di ricotta al limone
Ingredienti :
240 gr di malloreddus
500 gr cozze
100 gr pan carrè senza crosta grattugiato
200 gr ricotta di bufala
50 gr formaggio canestrato pugliese
5 gr prezzemolo
Sale pepe
40 gr scorza di limone grattugiata
20 gr tuorlo
250 gr pomodori maturi
8 gr aglio
50 gr cipolla rossa di Tropea
5 gr timo
Per la vellutata
500 gr fondo di pesce
50 gr di roux all’olio extravergine di oliva (25 gr farina -25 gr olio extravergine di oliva)

Aprire le cozze da crude . Riempire con la farcia di ricotta al limone . Sistemarle in un tegame di terracotta. Condire con il pomodoro tagliato a cubetti , l’aglio, la cipolla tritata . Completare con il prezzemolo e il timo .Irrorare con un filo di olio evo e cuocere in forno a 160°con il tegame coperto .Passare al cutter la metà del fondo di cottura. Unire il fondo di cottura alla vellutata . Cuocere i malloreddus in acqua salata , scolarli al dente . Terminare la cottura nella salsa . Completare con una julienne sottile di prezzemolo, pepe nero , e un filo di olio extravergine di oliva . Cospargere con julienne di scorza di limone , sbollentata e guarnire con un rametto di mirto . Servire con le cozze ripiene .
Per il ripieno : incorporare alla ricotta setacciata il pan carrè sbriciolato . Condire con il sale , il pepe , la buccia di limone e il prezzemolo tritato . Legare il ripieno con il tuorlo e il formaggio pugliese .
Per la vellutata : portare il fondo di pesce ad ebollizione ,. Versare il roux all’olio extravergine di oliva . Stemperare e cuocere per 15’ a fuoco lento . Regolare di sale e pepe, passare al cinese.

giovedì 16 luglio 2009

Primo viaggetto – blogger !



Eh si, ce l’ho fatta, anzi ce l’abbiamo fatta.
Sono mesi che ci conosciamo . Parliamo , ridiamo e ci “raccontiamo”.
Naturale, almeno da parte mia , la voglia di incontrarci. Non per semplice curiosità, ma forse per avere delle conferme alle sensazioni, che ho avuto in questo mondo virtuale.
Dai Evelyne , quando mi vieni a trovare ?
Si, mi piacerebbe, ma siamo lontane, in un giorno è difficile …. Però perché non ci incontriamo a metà strada ? Alle Cinque Terre per esempio.
Ma si, bella idea ! ma come facciamo a riconoscerci? rosa rossa tra i denti, gazzetta sottobraccio o una padella in mano, sai, 2 food/blogger…..
Hai ragione vada per la padella.
Finalmente dopo alcune piccoli contrattempi l’ultimo messaggino di Evelyne : ok mi hai detto che tu sei vestita di bianco , io , ho un gufo sulla maglietta . Io senza occhiali riesco solo a leggere che ….ha un gufo !?! Inizio a ridere, metto gli occhiali e leggo il resto . Nel frattempo dal treno scende ….un gatto su di una maglietta , no, non è lei . Finalmente ecco Evelyne , sorriso dolce , ci guardiamo un po’ incuriosite , ma subito ci “riconosciamo”. E’ ora di food , ci troviamo d’accordo sul ristorante e sulla scelta dei piatti da ordinare . Chiacchiere , parole , impressioni , su di noi , su i blog , su gli amici blogger . Un risotto ai frutti di mare ed un bicchiere di vino bianco fresco , delle Cinque Terre , accompagnano il tutto . Il tempo passa in fretta , riusciamo ancora a fare una passeggiata con il profumo del mare ed una vista mozzafiato . Naturalmente “armate” di macchina fotografica , per catturare qualche colore di Riomaggiore e fare un post sul mio 1° viaggetto blogger . Ci salutiamo , come due vecchie amiche .











una bellissima giornata , anche per picnic e foto ......





foto food.........blogger !











la passeggiata , colori e profumo di mare.....

I pescatori , chiacchiere e relax........




fa caldo , un po' di fresco fra i gozzi.....


colori di Riomaggiore........



cartelli curiosi......